Consigliere
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Presentazione
"Dopo l'istante magico in cui i miei occhi si sono aperti nel mare non mi è stato più possibile vedere, pensare, vivere come prima." — Jacques-Yves Cousteau, uno dei più importanti oceanografi ed esploratori del Novecento.
Cosa è per me la subacquea. Alla base di tutto c'è l'amore viscerale per il mare. Questo amore nato sin da bambino con l'attrazione per l'acqua e cresciuto con gli anni con la curiosità e la voglia di conoscere cose nuove. Molto lo devo, per prima cosa, a Giulio Verne con il suo libro "20.000 leghe sotto i mari" e successivamente al Comandante Cousteau e la sua nave Calipso, che mi ha fatto sognare mondi sconosciuti. Il mare come passione per il nuoto, il piacere nelle esperienze in barca a vela, la tenacia nel praticare per qualche anno come sport il canottaggio, sport di grande fatica e dai grandi insegnamenti, l'unico sport veramente di squadra dove l'intero equipaggio doveva divenire un unico uomo per poter raggiungere il risultato. Poi è arrivata la subacquea, forse anche un po' tardi, anche se mi immergevo in apnea cercando di pescare ma finendo a prendere vongole e cannolicchi. Certo un po' tardi, ma era una passione che mi sentivo dentro e che non vedeva l'ora di esplodere. Finalmente l'occasione con un amico di fare un corso a Sora, e fu l'occasione di incontrare nuovi amici e veri appassionati con cui, nel giro di un paio d'anni, è nata l'AssoScuba.
Ventitré anni fa la subacquea non era sicuramente un'attività molto seguita: aveva superato la fase pionieristica ed era entrata in una fase di più facile fruizione, ma bisognava essere spinti dall'amore per il mare e dalla passione per il mondo sommerso. La subacquea è stata ed è circondata da un alone di pericolo, dove solo degli incoscienti potevano praticarla. Al contrario, la subacquea, a differenza di altre attività sportive, richiede preparazione teorico-pratica a più livelli, e basta applicare quello che si impara e praticarla con almeno un compagno d'immersione.
L'associazione nasce dall'idea di un piccolo gruppo di amici al ritorno in macchina da un'immersione a San Felice Circeo — Punta Rossa. Da appassionati com'eravamo, non si parlava d'altro che di immersioni e di subacquea. In quella discussione si affrontò una problematica su come fosse difficile praticare la subacquea se si era da soli, specialmente dopo aver preso un brevetto in un viaggio in Italia o all'estero, e spesso vivendo lontani dal mare. Eravamo convinti, e lo siamo tuttora, che per godere a pieno dell'immersione bisogna avere qualcuno con cui condividere, fuori dall'acqua, tutte le emozioni e tutto quello che si era visto. A quel punto scattò la scintilla: a Sora non c'era più un'associazione, quella dei pionieri degli anni '70 non era più attiva, e quindi perché non organizzarci per crearne un'altra. Nel giro di pochissimo tempo, il 1° settembre 2003 nasceva A.S.SO. Scuba da 14 soci fondatori: Gabriele Capasso, Massimiliano Alviani, Fabio Liberto, Filippo Ramiccia, Andrea Alonzi, Stefano Conte, Marco Mele, Fabio Preziosi, Vittorio Carnevale, Andrea Saltelli, Alessandro Di Vito, Federico Di Prospero, Rodolfo Vinciguerra, Luciano Pero.
L'associazione nasceva per promuovere e sviluppare la pratica di tutte le discipline natatorie, dell'apnea, della subacquea, a livello dilettantistico e agonistico; favorire la diffusione delle attività nautiche, turistiche e sportive; promuovere iniziative per la difesa e la tutela dell'ambiente marino, lacustre e fluviale. Lo scopo principale era quello di creare un gruppo di persone che si incontrava, si immergeva e condivideva la propria passione.
Gli inizi della vita dell'associazione sono stati frenetici: il numero degli iscritti man mano saliva, l'associazione veniva frequentata da intere famiglie e si cominciavano a organizzare gite e viaggi in Italia e all'estero, il cui focus era la subacquea, ma dove si trovava spazio e divertimento anche per gli accompagnatori. Nel frattempo venivano intrapresi corsi continui di primo livello per avvicinare più persone possibili alla subacquea, formando nel contempo i più appassionati per i livelli successivi, fino ai Dive Master. Il coinvolgimento, oltre che l'apprendimento delle tecniche, è stato sempre il focus principale: la figura dell'istruttore era sempre accompagnata da tanti associati che prestavano la loro collaborazione e aiuto ai corsisti, con la volontà di farli integrare nel gruppo il meglio possibile, sempre pronti a un aiuto, un consiglio o una risata insieme.
Nel 2004 il primo viaggio associativo, con circa 50 partecipanti, all'EUDI SHOW che si teneva a Genova, dove si è visitato l'Acquario di Genova e i Sub si sono poi recati in fiera mentre gli accompagnatori hanno visitato la città. Negli anni successivi, man mano che aumentavano gli associati, aumentavano anche le iniziative — e da allora non ci siamo più fermati.
Tante sono state le avventure condivise, i momenti divertenti e quelli meno: come dimenticare le uscite in trimarano nel golfo di Gaeta, in una delle quali, per dare soccorso a un surfista, nella frenesia del momento una cima è finita nell'elica, lasciandoci in balia delle onde con uomini in mare e rischiando di schiantarci su uno scoglio. O quella volta andando a Ponza in gommone, quando è cambiato repentinamente il tempo, con il mare che si ingrossava e un tubolare del gommone che perdeva aria: arrivati in porto con il motore in panne, non siamo potuti ripartire se non il giorno dopo, con un traghetto per Anzio. Stessa cosa capitata a Ustica, rimanendo bloccati sull'isola in attesa di un traghetto per Palermo. Ma i racconti delle nostre peripezie sono tanti, e tanti sono i ricordi di giorni passati in serenità e in compagnia di un gruppo di amici stupendi, che arricchivano ogni momento del nostro stare insieme, dentro e fuori dall'acqua.
"L'uomo è sempre stato attratto dalle profondità marine per il desiderio inconscio di ritornare nell'elemento che ha dato origine alla vita. Immergersi nel profondo blu è come tornare nel grembo materno." — Jacques Mayol
"Ogni volta che ti immergi, speri di vedere qualcosa di nuovo — nuove specie di forme viventi. A volte l'oceano ti dà questo dono, a volte no." — James Cameron
Curriculum subacqueo
Immersioni in Italia, da nord a sud, isole comprese: Portofino, Isola d'Elba, Corsica Lavezzi, Arcipelago della Maddalena, Sardegna, Formiche di Grosseto, Isola di Pianosa, Isola del Giglio, Isola di Giannutri, Promontorio dell'Argentario, Civitavecchia, Secche di Tor Paterno, Promontorio del Circeo, Isole Pontine, Gaeta, Ischia, Procida, Baia, Nisida, Banco di Santa Croce, Scoglio del Vervece, Punta Campanella, Capri, Scoglio a Penna, Nerano, Scoglio Isca, Scoglio Vetara, Praiano, Agropoli, Praia a Mare - Isola di Dino, Scilla, Messina, Acitrezza, Siracusa, Isola di Ustica, Porto Cesareo, Otranto, Isole Tremiti.
Immersioni e viaggi all'estero: Mar Rosso — Sharm el-Sheikh, Marsa Alam — Maldive (crociere e resort) — Thailandia — Malesia — Sipadan — Indonesia — Komodo — Raja Ampat — Filippine — Moalboal (Cebu) — Palau — Cuba, e non sono sicuramente tutti.